Civico Archivio Fotografico di Milano

Il Civico Archivio Fotografico di Milano nasce insieme ai Civici Musei della città, inaugurati al Castello Sforzesco nel 1900. Il patrimonio fotografico si accresce nel tempo grazie ai lasciti dei direttori dei musei stessi, e ad altre importanti donazioni e acquisti. Consta oggi di circa 850.000 negativi e positivi, databili dal 1840 ai giorni nostri, rappresentativi di tutte le tecniche fotografiche sperimentate tra Otto e Novecento. Nel 1998 l’Archivio Fotografico entra a far parte della Direzione delle Civiche Raccolte d’Arte Applicata e Incisioni (assieme alla Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, al Museo di Arti Decorative e alle Raccolte Extraeuropee).

Nel 2001 è stato nominato tramite concorso pubblico il conservatore specialistico. Si è dato quindi avvio ad ampi progetti per il riordino e la completa riorganizzazione del Civico Archivio Fotografico.

I diversi fondi fotografici spaziano dalla storia del patrimonio storico - artistico milanese e lombardo, alla storia urbanistica e sociale di Milano, alla ritrattistica, al reportage su diversi avvenimenti storici.

Molto ben rappresentati sono inoltre il paesaggio italiano, le vedute di città europee ed extraeuropee, dall’Impero Ottomano, all’India, alla Cina e al Giappone. Dal 2001 l’Archivio gestisce, per quanto riguarda tutte le operazioni di tutela, catalogazione e fruizione pubblica, anche le raccolte fotografiche della Bertarelli.