Villa Reale

La Galleria d’Arte Moderna, che ha sede nella Villa Belgiojoso poi divenuta Villa Reale, viene inaugurata nel 1921 in via Palestro a Milano.
Nelle sue sale vengono esposte opere di artisti “moderni” cioè allora viventi.

In linea con il suo carattere originario la Galleria accoglie le collezioni d’arte che le famiglie milanesi donano al Comune di Milano nel corso dell’Ottocento, nonché un cospicuo gruppo di opere depositato nel 1902 dalla Pinacoteca e dall’Accademia di Brera.
La Villa eretta da Leopoldo Pollack tra il 1790 e il 1796 per Ludovico Barbiano di Belgiojoso è un insigne esempio di architettura neoclassica.
I bassorilievi e le statue che ne ornano la facciata e l’attico, così come le decorazioni delle sale interne sono stati realizzati secondo un programma iconografico ideato da Giuseppe Parini su richiesta diretta del primo committente.

Il culmine artistico, la Villa, lo raggiunge con l’ultimo lavoro di Appiani: Il Parnaso che Eugenio di Beauharnais ordinò per la sala da pranzo. Dal piano terra al piano nobile l’attuale percorso museale si snoda  da Appiani a Bossi a Canova ad Hayez, fino ad arrivare alla grande produzione artistica del secondo Ottocento: Vela, Piccio, gli Scapigliati, fino ai precursori della modernità: Previati, Rosso, Segantini, Pellizza.
Al piano attico è ospitato il prezioso complesso di oltre duecento capolavori francesi, giunto alla Galleria per donazione di Carlo Grassi.
Alle due importanti collezioni moderne sono la Raccolta Vismara e il Museo Marino Marini ospitati rispettivamente nell’ala est del piano terra e nell’ala ovest del primo piano.